Illuminazione? E’ proprio dietro l’angolo
Paul Pickering – The Daily Express (5 stelle)

Quando uno scrittore o un’artista di qualsiasi genere inizia a parlare del suo soggetto preferito, la maggior parte di noi inizia a sbadigliare e a stare sulle spine. Ne è prova il bruttissimo film di John Travolta Battaglia per la Terra ispirato a Scientology.

Questo invece è un romanzo di ispirazione buddista che ci trasforma in consumatori compulsivi come fanno i Pringles. Anche per chi è completamente distaccato dalla religione questo libro scorre facilmente. Avvince fin dalla prima pagina, e guida sul sentiero dell’illuminazione, facendo anche divertire.

Edward Canfor-Dumas, il cui curriculum annovera Kavanagh QC e The Bill, sa creare caratteri veritieri con pochissimi tratti di penna.

Nella vita di Ed va tutto a rotoli. Angie lo ha lasciato, fa un lavoro che detesta per una rivista on-line sull’orlo del fallimento, agli ordini di una persona sgradevole. Incontra Geoff per caso in un pub durante la pausa pranzo.

Cinquantatrè anni, fumatore e con lo stomaco prominente tipico del forte bevitore, Geoff non ha nulla a che vedere con l’idea di Ed dei buddisti, specie all’inizio, quando sblocca il bagno intasato del pub: col braccio infilato fino al gomito in liquidi organici, parla della strada per la risalita.

“Geoff andò avanti. “Conosco un tale, un impresario di pompe funebri, che è in una squadra speciale che vola in giro per il mondo ogni volta che c’è un incidente aereo. E’ il suo lavoro raccogliere le salme o le parti di esse, identificarle e quindi restituirle ai parenti in modo che possano fare un funerale dignitoso. E’ un lavoro maledettamente raccapricciante per quel che mi riguarda, molto peggio che infilare il braccio in tubature intasate. Ma questo tizio lo vede come un privilegio. Sicuramente il dolore e la tragedia lo toccano profondamente. Ma sa anche che il solo fatto che qualcuno si prenda la briga di fare quel lavoro reca un enorme conforto ai parenti.”

I problemi sono solo fatti dice Geoff. E’ il nostro atteggiamento verso di essi che ci fa più o meno soffrire. Il forte va a cercarsi le sfide – altri draghi da sconfiggere, altre damigelle da salvare.

Questo fa arrabbiare Ed. Ma pian piano si fa sedurre, così come il lettore, dalla chiarezza e dalla semplicità della sua filosofia di vita di questo assunto dall’idea.

Questo libro mi ricorda molto da vicino Lo Zen e l’Arte della Manutenzione della Motocicletta di Robert M. Pirsig, ed ha la stessa mistura, spesso divertente, di trascendentale e sordido.

Dapprincipio Ed lotta strenuamente contro i suggerimenti di Geoff, ma pian piano si insinua in lui  l’idea che si possa essere vincenti nella vita quotidiana senza diventare necessariamente “religiosi”. (Ciò è, probabilmente, il motivo per cui il buddismo è la religione più in crescita al mondo). Geoff mostra ad Ed una via d’uscita. Allora, perché Ed continua ad essere così depresso?

“E’ il tuo stato vitale, amico. Te l’ho detto la seconda volta che ci siamo visti: se il tuo stato vitale è basso appaiono tutte queste cose negative, come i sassi con la bassa marea. Stanno sempre li, ma quando c’è l’alta marea – quando il tuo stato vitale è alto – non si vedono. Tu, letteralmente, ti innalzi sopra a tutto.”

Ed incontra Dora della Personal Personnel – un’agenzia di collocamento –  che riesce a mettere ordine nei suoi obiettivi di vita. Ed non è più bloccato come gli scarichi del pub all’inizio del romanzo. Può iniziare una nuova carriera e, più in generale, una nuova esistenza.

Il rinnovato entusiasmo di Ed coinvolge il lettore, ma al budda sereno e soddisfatto non è mai permesso di intromettersi – perciò questo romanzo è così accessibile.

Il Budda Geoff ed Io trae spunto dalla vita reale di gente normale e quando si comincia a pensare che sia tutto troppo perfetto, un improvviso cambiamento proprio  nel finale fa sobbalzare bruscamente. Io sono rimasto molto colpito da questo libro. Ha la strana, quasi casuale, tipica energia del bestseller inaspettato; molto probabilmente è la ricompensa karmica per tutti gli episodi scritti per The Bill.